Birra italiana

L’intero processo produttivo che in 80 giorni porta al prodotto finito viene scrupolosamente portato a compimento nell’unità produttiva di Cascina Gaita Settala (MI).

Birra di filiera

Il Birrificio Agricolo Pratorosso osserva un ciclo produttivo che va dalla preparazione dei campi, alla semina dell’orzo distico fino alla raccolta e successiva maltazione.
Materie prime selezionate in modo scrupoloso e trasformate in prezioso nettare di birra dagli esclusivi lieviti ricercati e sviluppati collaborando con il nostro laboratorio di ricerca.

Birra multicereale e multimalto

E’ una birra ottenuta per miscelazione di diversi cereali e malti d’orzo secondo ricette esclusive del mastro birraio di Pratorosso.

Birra agricola artigianale

E’ una birra ottenuta secondo un processo artigianale, seguita accuratamente in ogni sua fase, senza fretta, per gustare il risultato finale bisogna attendere almeno 80 giorni; filtrata blandamente, mantiene intatta tutta la sua vitalità ed energia.

Birra cruda non pastorizzata

E’ una birra piena, ricca di vitalità, non scioccata dal processo di pastorizzazione utilizzato dalle grandi industrie per stabilizzare un prodotto pronto in pochi giorni.

Birra alta fermentazione

E’ una birra ottenuta per trasformazione degli zuccheri costituenti il mosto a cura dei lieviti ad alta fermentazione.

Birra rifermentata

E’ una birra che con la seconda fermentazione eseguita in bottiglia, si distingue da ogni altro prodotto. In rifermentazione i lieviti selezionati ne fanno una birra viva sempre in evoluzione con una vasta gamma di aromi evocati.

Elementi distintivi

  • Coltivazione di filiera di Orzo Distico “Scarlet” di primissima qualità
  • Macerazione e germinazione tradizionale con fase finale di tostatura definita dai Protocolli Pratorosso – profumazione speziata alla liquirizia, caffè e cioccolato
  • Ricetta esclusiva per miscelazione di più di sette malti
  • Macinazione e saccarificazione tradizionali
  • Luppolatura a più fasi con ricetta esclusiva con più di 10 tipi di luppolo
  • Tecnica della massima estrazione degli zuccheri
  • Cottura e refrigerazione tradizionali
  • Inoculazione dei lieviti selezionati, con vastissima gamma di aromi evocati con persistenza del fruttato
  • Fermentazione in tini per più di sette giorni
  • Maturazione a temperatura controllata per più di trenta giorni
  • Filtrazione blanda con sistema artificiale a “farine fossili”
  • Stoccaggio e rifermentazione con lieviti selezionati con sviluppo di aromatizzazione all’agrume
  • Imbottigliamento semiautomatico e rifermentazione in vetro per più di 40 giorni
Ciclo completo più di 80 giorni